Sabato mi sposo! Mi sposo con Giulia.
Ne ho fatte tante con lei, e tantissime altre conto di farne.
In bici e moto:
Al mare:
[Read More]Sabato mi sposo! Mi sposo con Giulia.
Ne ho fatte tante con lei, e tantissime altre conto di farne.
In bici e moto:
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Fine settimana sulla neve riassunto in tre foto.
Ho raccolto in un fotoset su flickr alcune foto scattate durante l’ultimo mio viaggio in America. Sono stato prima a Denver per una conferenza poi a Golden per una riunione alla Colorado School of Mines.
In mezzo, ci ho ficcato un weekend a Boulder che ero curioso di visitare, visto che ne parlano tutti come della capitale dell’outdoor statunitense (Boulder: niente a che fare con Chamonix!).
[Read More]###Monte Bianco, 18-19 settembre 2010
Le previsioni meteo danno bel tempo per il sabato. Arrivo a Courmayeur alle 12, in netto ritardo sul mio piano originario che mi voleva pronto sulla bici alle nove del mattina. E, naturalmente, piove. Ma sono qui, due ore e mezza di auto, che faccio — mi tiro indietro ? Sicuro che prima o poi il sole esce inizio a pedalare.

Da la Palud, pochi km a nord di Courmayeur, scendo sulla strada fino a incrociare il ponte che oltrepassa la Dora Baltea e seguo le indicazioni per la Val Veny. Salita su asfalto lunga e faticosa; poca gente in giro, vedo solo un paio di ciclisti che aspettano riparati sotto una tettoia e ai quali urlo “dove andate ?”, e loro: “contavamo di andare su !”, “ok ci vediamo su allora !”, dico io, immaginando che il mio su sia uguale al loro su.
[Read More]Golden, Colorado.
Ho arrangiato una cosa simile a questa, però stavolta non ho dovuto prendere voli extra; il meeting (di lavoro) era alla Colorado School of Mines che si trova proprio a Golden. Nessun volo extra per due giornate piene di mountain biking.
Uno zoom sul primo tracciato, che porta in cima alla North Table Mountain; eccezionale perché vicinissimo alla città, in mezz’ora si è su questo singletrack che un americano definirebbe “sweet”:
[Read More]Ducati 999, una moto che commercialmente vale zero, superata agli occhi del ducatista dalla bellissima (e potentissima) 1098, considerata un chiodo dai cultori delle jap perché arriva a malapena a 140cv all’albero, e un cesso dagli esteti innamorati della 916 o della MV F4.
E io me la sono comprata.
La mia frenetica rincorsa all’ultima novità mi fa quindi passare dopo appena 4 anni di Multistrada a una moto nuova ed eccitante. Nuova ed eccitante per me soltanto, visto che per il mondo intero ormai le Ducati sono solo 1098 e Hypermotard.
[Read More]Questo finesettimana ho fatto una delle mie solite improvvisate; sveglia alle 8, tempo indecente, cosa faccio allora: vado in Piemonte a controllare se li’ invece il tempo e’ buono. Piemonte significa Sauze d’Oulx, che non ho idea di come si pronunci quindi a voce direi “Salice d’Ulzio” (traduzione ufficiale). Significa anche: September Fest, una sorta di manifestazione di mountain bike con impianti di risalita aperti durante tutto il weekend, stand espositivi di varie marche, eccetera eccetera.
[Read More]Partiamo alle 6 da Milano, io e Luigi. Il programma e’ di fare un canale di neve e ghiaccio sul Grignone; il canale ovest, di cui abbiamo raccolto qualche informazione su internet e sopratutto un resoconto di prima mano dal mio collega Fabrizio. Le difficolta’ sono di massimo II grado su roccia, e pendenze fino a 50 gradi su neve (grado AD alpinistico). Le due picche e i ramponi sono d’obbligo quindi; Luigi ha il materiale da cascate (picche ricurve cazzute e forconi dritti sui ramponi), e presta a me la sua picca Grivel con becca aggressiva, che fara’ il paio con la mia Camp da alpinismo classico.
[Read More]Domenica 2 settembre, dopo tre weekend all’insegna della discesa (Pila, Folgaria e poi Livigno), abbiamo deciso con Giulia di fare un giro pedalato nell’Appennino Parmense; il percorso è uno dei quattro presenti nel parco dei Cento Laghi. In rete si trova solo una mappa in formato jpg a questo indirizzo (con relativi profili altimetrici):
http://www.astorrechiara.it/cento_laghi.htm
Da questa mappa abbiamo poi scelto il percorso del Ticchiano che pareva quello più selvaggio; munito del mio fido Suunto Vector (lo cito qui perché a parte le informazioni altimetriche mi è servita molto la funzione di bussola) e di una cartina IGM della zona siamo partiti da Ballone, cioè l’apice settentrionale del tracciato. Di lì la prima parte del percorso descritta sulla mappa si segue bene e senza troppe difficoltà; abbiamo deciso di iniziare il giro in direzione Bellasola, perché dal profilo altimetrico sembrava si guadagnasse quota più lentamente.
[Read More]Qualche giorno prima di partire, in uno scambio di email coi miei amici, avevo detto che questa sarebbe stata la mia ultima gara: troppe palle burocratiche, nessuno spazio per amatori con moto d’accatto…. bene, dopo poche ore dal mio rientro in Italia ero pronto a rimangiarmi tutto !
Ora mettetevi comodi che vi racconto: il viaggio di andata l’ho fatto con Luca Pierazzi (che partecipa al Desmochallenge con una Bimota DB4) e i suoi compari di Pisa; compagni di viaggio fantastici e amichevoli, ci siamo dati appuntamento mercoledì 18 sera in una stazione di servizio a Bologna (loro arrivavano da Pisa) mi hanno caricato la Multi sul furgone e siamo partiti verso l’Ungheria. Dopo una lunga e caldissima nottata di viaggio siamo arrivati verso le quattro di giovedì pomeriggio al Pannoniaring, quasi contemporaneamente al gruppo dei Multistradisti con cui condividevo il box.
[Read More]##Viaggio di andata: venerdì 29 giugno
Ero fuori per lavoro prima del WDW. Ero molto fuori, tanto fuori che ho dovuto prendere due aerei per un totale di 14 ore di volo; tutto questo pur di non perdermi il WDW. Che sta per World Ducati Weekend ovviamente. Ed è una manifestazione a cui ho partecipato nel 1998 (la prima edizione in assoluto), poi nel 2000, ho saltato il 2002 (avevo una Honda CBR ai tempi) e poi di nuovo sono stato lì nel 2004. Aspetta, fammi pensare; nel 2004 avevo già la Multistrada; e mò siamo nel 2007; qualcosa mi dice che è ora di cambiare moto.
[Read More]##Day 1 (venerdì 1 giugno)
Partiamo da Milano venerdì 1 maggio; doveva essere il solito appuntamento annuale con gli amici di Bari in qualche punto dell’Appennino ma alla fine eravamo rimasti solo io, Daniele (che aveva preso un volo da Londra apposta apposta per questo giro) e Vittorio. E dopo la buca che ci hanno dato Piero, Beppe & Giacomo, io e Daniele per non essere da meno diamo buca a Vittorio. Il motivo però era semplice; per trovarci a metà strada tra Milano e la repubblica Ceca dovevamo incontrarci in Austria, e purtroppo le previsioni del tempo danno pioggia continua al di là delle Alpi.
[Read More]All’inizio era il verbo, e cioè la 916/996/998, una moto eterna che ancora oggi a 14 anni dalla presentazione resta bellissima, moderna e affascinante. Poi venne la 999, incompresa da molti ma ciononostante una gran bella sportiva, molto più personale di tante altre; per il solito gusto del controcorrente la 999 col passare del tempo mi è piaciuta sempre di più, e prima di vedere dal vivo la 1098 parlavo con gli amici e dicevo abbastanza convinto: “adesso che arriva da concessionari la nuova, questo è il momento buono per portarsi a casa un 999 con due soldi !”.
[Read More]Tanto per non perdere l’abitudine: la mia Multi è dal dottore adesso, il tempo sta peggiorando, sono mesi che non faccio due curve come si deve, lo Speedweek invernale in Sicilia è un progetto accantonato, e allora lasciatemi ricordare come si va in moto seguendo la sempreverde 748 di Bruno (ho scattato la foto con la D70s e un 20mm cercando di stare dietro quel matto di Piero sul sellino della sua vecchia Speed Triple).
[Read More]Domenica 10 settembre sono arrivato in cima al Polluce nel gruppo del Monte Rosa, 4091 m. E’ la mia seconda vetta dopo l’Ortles.
Queste sono le foto della gita: http://www.flickr.com/photos/aadm/sets/72157594281800793/